Mugnano di Napoli, arrestato il nuovo boss di Secondigliano, sottoposto a sorveglianza speciale sorpreso dalla polizia in compagnia di altri pregiudicati mentre andava ad un summit

Gli agenti del Commissariato Scampia, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Aldo Moro, a Mugnano di Napoli, un uomo sottoposto alla misura della sorveglianza speciale in compagnia di altre persone, tutte note alle forze dell’ordine. L’uomo, Antonio Abbinante, 61enne napoletano, è stato arrestato per la violazione degli obblighi previsti dalla sorveglianza speciale.

Antonio Abbinante è anche il papà di Arcangelo (attualmente detenuto), uno dei killer più spietati del gruppo degli Abbinante-Notturno-Aprea che nel 2004, insieme agli Amato-Pagano, diedero vita a quella scissione dal clan Di Lauro che poi portò alla prima, cruenta, faida di Scampia. Poi nel 2012, il gruppo Abbinante-Notturno-Aprea, si staccò dagli Amato-Pagano e diede vita alla terza faida di Scampia contro i “Girati” della Vanella Grassi (composti dalle famiglie Magnetti-Petricicone-Accurso) appoggiati dai Marino delle Case Celesti. Lo scorso 14 novembre 2017, Abete jr ha ricevuto una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere perché considerato l’esecutore materiale dell’omicidio di Gaetano Marino avvenuto il 23 agosto 2012 a Terracina.

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