Eduardo De Crescenzo è un cantautore e musicista italiano. A tre anni riceve in dono la sua prima fisarmonica; già a cinque anni debutta al teatro Argentina di Roma e inizia gli studi classici con il maestro e direttore d’orchestra Giuseppe Bavota. Inizia a suonare giovanissimo in un gruppo beat, Eduardino e i Casanova (tutti originari, infatti, del Ponte di Casanova, nel rione Vasto di Napoli ) con cui incide il primo 45 giri Hai detto no!/La strada è il mio mondo nel 1967, dando così il via ad una lunga e intensa gavetta che lo porterà, molto più tardi, fino a Sanremo. Dopo gli studi di musica classica e l’università (alla facoltà di giurisprudenza, che però lascia dopo aver dato 8 esami) e molteplici esperienze musicali, alla fine degli anni settanta firma un contratto con la Dischi Ricordi. Tra i vari lavori di De Crescenzo per la sua nuova casa discografica vi è la rielaborazione della Czardas, composizione ungherese del XIX secolo del maestro Vittorio Monti e che porterà all’incisione, nel 1978, del brano La solitudine. Nel 1980 inizia la collaborazione col duo Franco Migliacci-Claudio Mattone.
Partecipa a cinque edizioni del Festival di Sanremo: nel 1981 con Ancora (musica: Claudio Mattone; testo: Franco Migliacci), ottenendo il riconoscimento quale migliore interprete dalla giuria di qualità presieduta dal regista Sergio Leone; nel 1985 con il brano Via con me (musica: Claudio Mattone; testo: Daniele Pace) che segna anche la fine del sodalizio artistico con Claudio Mattone; nel 1987 con L’odore del mare (musica di Eduardo De Crescenzo e Maurizio Fabrizio; testo: Guido Morra); nel 1989 con Come mi vuoi (musica e testo E.De Crescenzo e Mariella Nava) e successivamente interpretata anche da Mina, che l’ha inclusa in uno dei suoi lavori discografici (Canzone d’autore, 1996); nel 1991 con E la musica va (musica di Eduardo De Crescenzo; testo Franco Del Prete), venduta anche in Francia, e in Gran Bretagna con la versione inglese The beat goes on, interpretata da Phil Manzanera.
La sua prima produzione alterna canzoni in italiano a canzoni in napoletano: ad esempio, il suo terzo LP, Decrescenzo, inciso nel 1983, è cantato interamente in napoletano. Nel 1984 incide Casualità, colonna sonora del film Fatto su misura di Francesco Laudadio; nello stesso anno canta Taptitò nel film Così parlò Bellavista di Luciano De Crescenzo. Nel 1986 interpreta In fondo al mare nell’album Storie di una storia sola di Toquinho (musica di Maurizio Fabrizio e Toquinho; testo di Guido Morra).
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