Ginger Rogers, pseudonimo di Virginia Katherine McMath, è stata un’attrice, cantante e ballerina statunitense. È principalmente conosciuta per aver recitato in diversi musical prodotti negli anni trenta dalla RKO Pictures, insieme a Fred Astaire. Apparve anche in televisione e in radio, attraversando buona parte del XX secolo. L’American Film Institute ha inserito la Rogers al quattordicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema. Di origini inglesi, scozzesi e gallesi, era la secondogenita di William “Eddins” McMath, ingegnere elettrotecnico, e di Lela Emogene Owens, che partorì la figlia in casa (100 W Moore Street), a causa della perdita del primogenito in ospedale. I genitori si separarono prima della sua nascita, ma i suoi nonni materni, Walter Owens e Saphrona Ball, vivevano vicino Kansas City. Il padre arrivò a rapire ben due volte la figlia, ma Lela riuscì a ottenere il divorzio poco tempo dopo. In futuro, Ginger Rogers dichiarò di non aver mai più rivisto suo padre.
Nel 1915 si trasferì coi propri nonni, mentre sua madre andò a Hollywood per tentare di portare sul grande schermo un saggio scritto da lei stessa. Lela ebbe successo e continuò a scrivere sceneggiature per la Fox Studios, mentre la piccola Virginia rimase vicina al nonno. Una sua cugina aveva difficoltà a pronunciare il nome “Virginia”, abbreviandolo in “Badinda”, che presto diventò “Ginga”. Quando “Ginga” aveva 9 anni, sua madre si risposò con John Logan Rogers, da cui la futura attrice prese il cognome, nonostante non venne mai regolarmente adottata. Vissero a Fort Worth e sua madre divenne una critica teatrale per un giornale locale, il Fort Worth Record. Virginia frequentò la Fort Worth’s Central High School (in seguito rinominata R.L. Pascal High School), ma non vi si diplomò. Bionda, vivace e sensuale, Ginger Rogers imparò a ballare ancora bambina e, da adolescente, cominciò a pensare ad una possibile carriera come maestra, ma dato l’interesse di sua madre a Hollywood e al teatro, la sua conoscenza del palcoscenico aumentò. Poco più che adolescente, vinse un concorso di charleston. Notata dal cantante-attore Eddie Cantor, nel 1930 giunse al Broadway theatre dove trionfò come Molly Gray nel musical Girl Crazy di George Gershwin, con Ethel Merman ed Allen Kearns, grazie alla sua bellezza e al suo stile.
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