Lo sport giusto a ogni eta’. E’ la prima regola della guida realizzata dalla Societa’ italiana di pediatria (Sip) per aiutare i genitori ad avviare correttamente i bambini all’attivita’ sportiva, che sara’ presentata in occasione del 75esimo Congresso della Sip che si apre il 29 maggio a Bologna. “La premessa e’ che lo sport deve rispettare le inclinazioni del bambino, non ne esiste uno migliore in assoluto, e’ importante che l’attivita’ piaccia al bambino, che sia varia e divertente, preferibilmente all’aria aperta o in un ambiente non inquinato”, consiglia Attilio Turchetta, medico sportivo, esperto Sip per le attivita’ sportive, responsabile UOSD Medicina dello Sport, Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ Roma. Per garantire uno sviluppo armonico del bambino lo sport dovrebbe differenziarsi a seconda della fascia d’eta’, “privilegiando nei primi 4-5 anni di vita sport che favoriscono la conoscenza del proprio corpo nello spazio, fino ai 7-8 anni le attivita’ individuali quali atletica leggera (marcia, corse, salti, lanci) o ginnastica che aiutano a migliorare la coordinazione neuromotoria e in seguito sport di squadra e discipline piu’ specializzate.Importante ricordare che nel caso di sport che sollecitino in modo particolare la schiena, come la danza e la ginnastica artistica, e’ utile abbinare una pratica in grado di ‘compensare’ gli eventuali squilibri di postura”, aggiunge Turchetta. Dai 3 anni, secondo i pediatri, il nuoto va bene.
“E’ uno sport che utilizza tutte le grandi masse muscolari, non espone il bambino a particolari traumi dell’apparato locomotore, non e’ condizionato dal clima e si puo’ praticare in tutte le stagioni”, spiega la Sip. Per l’attivita’ agonistica e’ bene aspettare gli 8 anni. Dai 4 anni va bene lo sci. “Si puo’ iniziare gia’ da piccoli perche’ il bambino ha un baricentro basso, una notevole stabilita’ e apprende con facilita’ le manovre di conduzione degli sci”, spiega la Sip. “Il bambino piccolo pero’ ha uno scarso senso del pericolo, anche per questo motivo e’ assolutamente necessario che l’istruttore sia qualificato ed esperto”, aggiunge, precisando che per l’attivita’ agonistica si puo’ iniziare a 11 anni. Dopo i 5 anni via libera alla ginnastica artistica ritmica. “Esalta la coordinazione neuromuscolare – dicono i pediatri – e il controllo del corpo. Crescendo richiede anche una notevole forza muscolare. Poiche’ l’eta’ agonistica e’ precoce, i carichi di lavoro e la durata delle sessioni di allenamento possono essere gravose. Non e’ vero che questi sport fanno rimanere bassi”. Per l’inizio dell’attivita’ agonistica si raccomandano gli 8 anni. Dopo i 5 anni va bene anche l’atletica leggera. “Correre, saltare, lanciare sono le normali attivita’ di gioco del bambino utilizzate nell’atletica leggera che sono poi alla base di tutte le attivita’ sportive”, dice la Sip. Per l’attivita’ agonistica si raccomanda di aspettare i 12 anni. Da 6 anni va bene il calcio e il rugby: si inizia in modo ‘soft’ per arrivare all’attivita’ agonistica a 12 anni. Da 6-7 anni vanno bene le arti marziali (12 anni per attivita agonistica), il basket (agonismo a 11 anni), la pallavolo (10 anni per attivita’ agonistica). Dai 7-8 anni ok a tennis e scherma. A 8 anni inizia ad andare bene anche il ciclismo. “La pratica di un’attivita’ fisica regolare in eta’ pediatrica – sottolinea il presidente della Sip, Alberto Villani – costituisce un’importante forma di prevenzione per arginare le malattie cardiovascolari, respiratorie croniche, diabete e obesita’ e malattie metaboliche in eta’ adulta. Promuovere e facilitare l’attivita’ fisica nei bambini richiede una pluralita’ di azioni che devono coinvolgere diversi attori: oltre alla figura del pediatra, anche lo stile di vita dei genitori e la scuola hanno un ruolo fondamentale nell’incoraggiare le famiglie e i bambini ad adottare uno stile di vita attivo”.
Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…
I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…
Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…
TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…
TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…
Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…