Correva l’anno 1944 quando il 18 marzo iniziava la nuova fase eruttiva del Vesuvio. Il 20 marzo di quell’anno, quindi 75 anni fa precisi, le forti colate laviche raggiunsero Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano distruggendo i centri abitati. Sarà l’ultima eruzione del secolo per il vulcano napoletano.
Da allora l’edificazione, spesso incontrollata, non è mai cessata, cosi come la crescita esponenziale della popolazione, tale da rendere oggi l’intera area attorno al vulcano ad alto rischio in caso di nuova eruzione. Movimenti sismici si verificano costantemente, ma sempre nella norma, almeno in base a quanto comunicano gli esperti. Piuttosto desta preoccupazione l’attività sotterranea che è molto più frequente nell’area dei Campi Flegrei, sicuramente molto più attenzionati negli ultimi mesi, nonostante gli stessi esperti non fanno allarmismi.
Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…
I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…
Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…
TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…
TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…
Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…