Tre avvisi di conclusione indagini, per l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio, sono stati notificati dai carabinieri all’ex direttore generale del Porto Turistico di Capri, a un componente del cda e a un consulente della società comunale. Al centro dell’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli e condotta dai carabinieri di Capri, le modalità di quattro assunzioni al Porto Turistico effettuate tre anni fa. A darne notizia è il quotidiano Il Mattino di Napoli. “Tutto ruota – scrive il giornale – attorno a quanto deliberato dalla società partecipata il 14 marzo del 2016, con assunzioni destinate a sollevare critiche e ricorsi.
Stando alle conclusioni della pubblica accusa, rappresentata dal pm Sergio Amato, sarebbero stati violati i principi di imparzialità, di trasparenza e di pubblicità imposti a chi seleziona personale dipendente per conto della pubblica amministrazione. Alcuni dei vincitori sono parenti di soggetti di peso dell’apparato politico e amministrativo caprese, anche se – alla luce delle verifiche effettuate dall’Arma – al centro del procedimento sono finite le griglie adottate per la selezione e il valore dato ai singoli titoli dei candidati, piuttosto che i rapporti di amicizia o di conoscenza con questo o quell’esponente dell’ente locale”.
“I tre indagati – sottolinea Il Mattino – avranno modo di dimostrare la correttezza della propria condotta nel corso del prosieguo delle indagini, mentre anche l’assunzione dei quattro impiegati indicati come ingiustamente favoriti va considerata corretta almeno fino a un nuovo provvedimento amministrativo”. Ora gli indagati hanno venti giorni per replicare alle accuse, in vista di una probabile richiesta di processo da parte della Procura. E in vista di un procedimento che metterà insieme, nella stessa aula, vincitori e vinti, indagati e presunte parti offese.