Continua il calo dell’indice Rt in Italia, che si attesta a 0,82, nel periodo 1-14 settembre, “al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla settimana precedente”, quando era allo 0,85. Resta stabile l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=0,86 (0,82-0,90) al 14/9/2021 contro Rt=0,86 (0,82-0,90) al 7/9/2021). “L’elevata proporzione di soggetti giovani e asintomatici evidenziata dai dati epidemiologici pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità va considerata nella lettura di queste stime di trasmissibilità”, si precisa nella bozza che per i dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt riportato rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità.
Per i casi di infezione da Covid- 19 “si conferma la diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale”, nel periodo analizzato, “al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è sotto la soglia epidemica”. Cala, dunque, “l’incidenza settimanale a livello nazionale: 48 per 100.000 abitanti (13-19 settembre) contro 54 per 100.000 abitanti (06 -12 settembre), secondo i dati del flusso Iss”, si legge nella bozza in cui si precisa che i dati, “per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella terza decade di agosto”.
Meno ricoveri in terapia intensiva e area medica per Covid. Si conferma, infatti, la lieve diminuzione del tasso di occupazione di posti letto associati alla malattia pandemica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva diminuisce al 5,7% (rilevazione giornaliera ministero della Salute), con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 554 (14 settembre) a 516 (21 settembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce leggermente al 6,8%. Il numero di persone ricoverate in queste aree diminuisce da 4.165 (14 settembre) a 3.937 (21 settembre).
Nessuna Regione o Provincia autonoma è a rischio alto per Covid. Quasi tutte sono classificate a rischio epidemico basso. Solo una Regione riporta un’allerta di resilienza. Nessuna, invece, riporta molteplici allerte di resilienza. E’ quanto emerge ancora dalla bozza di monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e ministero Salute, relativo alla settimana 13- 19 settembre e aggiornato al 22 settembre. Anche questa settimana, infine, “sono 4 le Regioni che risultano classificate a rischio moderato”.
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