Categories: CRONACAULTIME

Violenze nel carcere di S. M. Capua Vetere: GIP, “non è stato un episodio isolato ma costante”. Ministro dell’Interno Lamorgese, “Quelle immagini non avrei mai voluto vederle”. 32 detenuti trasferiti, c’è preoccupazione da parte delle famiglie

Con tutta probabilità la violenza nel carcere casertano di Santa Maria Capua Vetere non fu “un mero incidente di percorso”, ma “una costante nel rapporto tra gli indagati e i detenuti”. A sottolinearlo è il gip Sergio Enea, nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale, lo scorso 28 giugno, ha disposto arresti in carcere, ai domiciliari, obblighi di dimora e provvedimenti di interdizione nei confronti di 52 persone, tra agenti della Polizia Penitenziaria, comandanti e funzionari dell’Amministrazione Penitenziaria. Nella Parte III dell’ordinanza il giudice spiega che i provvedimenti erano necessari in quanto sussistenti “il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove”.  La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nel frattempo, ha presentato appello al Riesame contro la decisione del Gip di respingere alcune richieste di misure cautelari, come quella inflitta al provveditore regionale alle carceri Antonio Fullone, sospeso dal servizio perché accusato di depistaggio e favoreggiamento, per il quale erano stati chiesti i domiciliari.
Il rapporto tra agenti e carcerati, fatto di violenza, è “inaccettabile” in uno Stato di Diritto, evidenzia Enea, rimasto particolarmente colpito dalla “assoluta naturalezza e mancanza di ogni forma di titubanza con cui gli indagati hanno sistematicamente malmenato le vittime”.

Le immagini sul carcere di Santa Maria Capua Vetere non avrei mai voluto vederle”. Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese intervenuta a Trentola Ducenta (Caserta) per l’inaugurazione della mostra fotografica “Diego Armando Maradona, il riscatto sociale attraverso lo sport”. “Su questa vicenda – aggiunge il ministro – le indagini della magistratura faranno il proprio corso, però bisogna anche dire che non possiamo criminalizzare un intero corpo della Polizia Penitenziaria sulla base di alcune persone” conclude la responsabile del Viminale.

“Sono state 32 le persone trasferite, alla quale non è stata data loro nessuna spiegazione”. Così i garanti dei detenuti della Campania, regionale e provinciale, durante un incontro con la stampa dopo quanto accaduto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), e che ha portato al trasferimento di 32 detenuti del reparto Nilo. “Noi oggi chiederemo di trovare un po’ di serenità perché siamo preoccupati. I detenuti sono stati trasferiti, chi a Palermo, Palmi, Civitavecchia, Pesaro, Rieti o Modena” evidenzia Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Campania. “C’è preoccupazione da parte delle famiglie, che per un anno sono state costrette a fare delle videochiamate per parlare con i parenti detenuti e ora, quando si aprono le porte delle carceri, si prendono i detenuti e spostano a 600 chilometri di distanza” evidenzia Emanuela Belcuore, garante dei detenuti della provincia di Caserta

Redazione

Recent Posts

Al Teatro Bolivar di Napoli arriva la magia con “Luca Bono Show”. L’illusionista Luca Bono, Campione Italiano di Magia, considerato il talento magico più interessante della sua generazione, arriva per la prima volta a Napoli

Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…

2 anni ago

AMBIENTE, ECOSOSTENIBILITA’ E MONDO APIARIO: Docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale a Napoli per un incontro con gli studenti

I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…

2 anni ago

Napoli: Villa Floridiana, attivato servizio di supporto alla vigilanza grazie alla disponibilità dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri

Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…

2 anni ago

In diretta su Telecapri la Capri-Napoli di nuoto

TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…

3 anni ago

In diretta su Telecapri i funerali di Giovanbattista Cutolo

TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…

3 anni ago

A Sapri la presentazione internazionale della rivista scientifica “Il Pozzo” con una riflessione sul tema “La lezione interculturale di Carlo Pisacane”

Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…

3 anni ago