Categories: CRONACAULTIME

L’esame del Dna aiuta a risolvere l’omicidio di Luca Famiano avvenuto 25 anni fa, 4 arresti. La vittima fu uccisa nell’ambito di una guerra di camorra tra clan del casertano

Grazie all’esame del Dna si è riusciti a risalire agli autori dell’omicidio di Luca Famiano, avvenuto 25 anni fa nell’ambito di una guerra di camorra dei clan del Casertano. Quattro persone sono le destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Dda, ritenute gravemente indiziate di omicidio pluriaggravato in concorso. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’omicidio era stato realizzato per agevolare i clan Piccolo-Letizia di Marcianise e Perreca di Recale e si inquadra nell’ambito della cruenta faida che, al fine di stabilire il predominio criminale su Caserta e comuni limitrofi, ha visto fronteggiarsi per oltre un ventennio, dal 1986 al 2007, il gruppo Belforte alias ‘Mazzacane’, di estrazione cutoliana, e il gruppo Piccolo-Letizia alias ‘Quaqquaroni’, confederato con il clan ‘Perreca’ di Recale. Famiano sarebbe stato ucciso perché era transitato dal clan Piccolo-Perreca a quello rivale dei Belforte. Secondo quanto ricostruito, un gruppo di persone, incappucciate e armate di pistole e mitra, intorno alle ore 8 del 31 luglio 1996, tesero un agguato a Famiano mentre, in macchina con la sua convivente, si trovava nei pressi della propria abitazione di San Clemente di Caserta. Era seguito a ruota da un’altra macchina su cui viaggiavano suo cognato, la fidanzata e due sue nipoti. I criminali fecero fuoco all’impazzata sulle auto con i mitra e le pistole, causando la morte di Famiano e il ferimento grave delle sue nipoti.

Dopo il raid, i killer si allontanarono a bordo di una Lancia Thema di colore scuro, rubata, che fu poi ritrovata abbandonata. Nell’auto furono sequestrati numerosi oggetti tra i quali passamontagna, guanti, munizioni calibro 7.62×39 per kalashnikov. Sucessivamente furono trovati anche due dei mitragliatori impiegati per l’agguato e teli di spugna e un passamontagna all’interno dell’appartamento disabitato dal quale erano usciti i killer per effettuare l’agguato. La svolta decisiva per le indagini, aiutate anche dai racconti di alcuni collaboratori di giustizia, è arrivata grazie ai più recenti progressi tecnologici nel campo della genetica forense: è stato, infatti, possibile estrapolare frammenti di Dna su alcuni campioni biologici rinvenuti sugli effetti personali sequestrati nell’appartamento e nella macchina. A distanza di oltre 24 anni dai fatti è stato accertato che il Dna isolato corrisponde a quello di due dei quattro indagati destinatari della misura cautelare. L’integrazione del dato scientifico ha rafforzato il quadro accusatorio nei confronti degli esecutori materiali e del mandante. Uno degli indagati era libero ed è stato rintracciato presso la sua abitazione di Milano mentre gli altri tre erano già detenuti per altra causa.

Redazione

Recent Posts

Al Teatro Bolivar di Napoli arriva la magia con “Luca Bono Show”. L’illusionista Luca Bono, Campione Italiano di Magia, considerato il talento magico più interessante della sua generazione, arriva per la prima volta a Napoli

Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…

2 anni ago

AMBIENTE, ECOSOSTENIBILITA’ E MONDO APIARIO: Docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale a Napoli per un incontro con gli studenti

I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…

2 anni ago

Napoli: Villa Floridiana, attivato servizio di supporto alla vigilanza grazie alla disponibilità dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri

Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…

2 anni ago

In diretta su Telecapri la Capri-Napoli di nuoto

TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…

3 anni ago

In diretta su Telecapri i funerali di Giovanbattista Cutolo

TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…

3 anni ago

A Sapri la presentazione internazionale della rivista scientifica “Il Pozzo” con una riflessione sul tema “La lezione interculturale di Carlo Pisacane”

Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…

3 anni ago