Quanto emerso dalle prime indagini dopo la morte dei cavalli impedisce “la prosecuzione di questa attività all’interno del complesso vanvitelliano”. La Reggia di Caserta dice stop al servizio delle carrozze ippotrainate dopo la tragedia dell’equino stramazzato al suolo dinanzi a decine di persone sull’ultima salita della Reggia prima della fontana di Diana ed Atteone, con le immagini che hanno fatto il giro del mondo. Dalle prime indagini sono emersi elementi troppo gravi, tra cui l’utilizzo di un cavallo “abusivo”, o meglio diverso da quello autorizzato deceduto a sua volta anni fa. Questo il motivo alla base della decisione che è “scevra da ogni giudizio ideologico o personale, la valutazione è scaturita anche dalla notizia di presunti gravi illeciti commessi nell’espletamento del servizio”, si legge in una nota della direzione della Reggia di Caserta.
“L’Istituto museale – prosegue – ha l’importante ruolo di proporre e promuovere esperienze culturali e sociali, nel rispetto della sua mission. Non ha poteri di controllo, né competenza, su autorizzazioni o licenze. La Reggia di Caserta è un Istituto dello Stato. Luogo della cultura, della conoscenza e della costruzione del pensiero critico. E’ inaccettabile che le attività al suo interno possano essere caratterizzate da illegalità. La Direzione della Reggia di Caserta, insediatasi nel luglio scorso, ha intrapreso in questo primo anno una profonda opera di rinnovamento, incontrando non poche resistenze. Si è inteso sin da subito imprimere una svolta ecosostenibile e rispettosa del patrimonio artistico, vegetale e animale alla gestione dell’intero Complesso vanvitelliano. L’impegno è costante e quotidiano per dirimere annose problematiche mai affrontate prima. L’invito è ad evitare facili strumentalizzazioni e proclami, nell’ottica di un sano sistema di relazioni e dei valori dell’etica e del rispetto reciproco. Nella giornata di oggi la Direzione della Reggia di Caserta avrà un incontro con i rappresentanti della T.N.T.. Domani è previsto, invece, un confronto con il Garante per i diritti degli animali con il quale si avvierà un dialogo articolato nel rapporto uomo-animale all’interno del Complesso vanvitelliano. Il Museo auspica, infatti, future progettualità e un approccio equilibrato e sostenibile sui temi ambientali”, conclude la nota. Con la cessazione del contratto la Reggia di Caserta accelera sul bando, già in fase di redazione da qualche mese, per il noleggio con conducente di golf car elettriche omologate.
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