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Allarme Onu sul clima, nel 2020-24 le temperature più alte di un grado, l’impatto del Covid-19 non ha ridotto livelli di CO2

La temperatura media del pianeta in ogni anno del periodo 2020-2024 dovrebbe essere superiore di almeno 1 grado C rispetto all’era preindustriale, con probabili picchi di + 1,5 gradi. E’ l’ultimo grido d’allarme dell’Onu sul riscaldamento climatico. Secondo le nuove previsioni climatiche pubblicate dall’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), nel periodo 2020-2024, quasi tutte le regioni, ad eccezione di alcune aree dell’oceano meridionale, dovrebbero avere temperature superiori ai valori recenti. Le condizioni climatiche saranno più umide rispetto agli ultimi anni nelle alte latitudini del pianeta e nel Sahel, e probabilmente più secche nel Nord e nell’Est del Sud America.  Il Nord Atlantico settentrionale potrebbe sperimentare venti occidentali più forti, che causano più tempeste nell’Europa occidentale. A causa delle attività umane, il pianeta ha già guadagnato almeno un grado dagli anni 1850-1900. L’ultimo quinquennio è stato quindi il più caldo mai registrato. La temperatura globale media dovrebbe continuare ad essere di almeno 1 grado C più alta fino al 2024, secondo l’Omm. E la probabilità che supererà i livelli preindustriali di 1,5 gradi per almeno uno dei prossimi cinque anni è del 20%.

Del resto, è estremamente “improbabile” che la temperatura media a cinque anni per l’intero periodo 2020-2024 sia superiore di 1,5 ° C. Queste previsioni non tengono conto delle variazioni delle emissioni di gas serra e di aerosol registrate durante il contenimento legato alla pandemia di Covid-19. Secondo il segretario generale dell’Omm Petteri Taalas, quest’anno il calo delle emissioni di CO2 non dovrebbe comportare una riduzione delle concentrazioni atmosferiche di CO2 che sono alla base dell’aumento della temperatura globale. “L’Omm ha sottolineato più volte che il rallentamento delle attività industriali ed economiche provocato dal Covid-19 non può sostituirsi ad una azione duratura e coordinata a favore del clima”, ha dichiarato Taalas. Per il 2020, l’Omm stima che le grandi aree terrestri nell’emisfero settentrionale dovrebbero avere temperature superiori di 0,8 ° C rispetto al periodo 1981-2010. Il riscaldamento dell’Artico dovrebbe essere più del doppio della media globale quest’anno, mentre molte parti del Sud America, dell’Africa meridionale e dell’Australia dovrebbero sperimentare condizioni più secche rispetto agli ultimi anni.

Redazione

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