È stato aperto stamattina il nuovo reparto di degenza covid19 all’Ospedale Loreto Mare di Napoli. Il reparto ha attualmente dieci posti nell’area protetta e ristrutturata per fronteggiare la malattia infettiva che si aggiungono ai dieci posti di terapia intensiva già attivi e pieni da alcuni giorni. In altre aree dell’ospedale proseguono intanto i lavori per i prossimi step del nosocomio che si trova a via Marina: martedì è prevista l’apertura di altri dieci posti di degenza e il sabato successivo gli ultimi dieci per arrivare al saldo finale di 40 posti di degenza ordinaria protetta covid19. I lavori proseguono anche per preparare i 20 posti di terapia sub intensiva. L’ospedale è stato diviso a metà, con un percorso protetto per i pazienti infettivi ed uno libero da pazienti per gli operatori sanitari senza protezioni e le forniture.
«Dalle otto di stamattina abbiamo attivato dieci posti di degenza ad alta intensità di cura al Loreto Mare, è un altro passo avanti nel programma che stiamo rispettando in modo puntuale» afferma il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva che stamattina ha supervisionato il via al nuovo reparto dedicato al covid 19 nell’ospedale napoletano di via Marina. «Dalla prossima settimana – spiega Verdoliva – ci saranno gli altri trenta posti di degenza e così man mano andremo avanti nella programmazione del Loreto Mare dedicato al covid19». Inseme ai lavori, al Loreto Mare è proseguita in questi giorni anche la formazione dei medici e degli infermieri per conoscere e applicare le minuziose regole di sicurezza per operare in un ospedale che da generalista è diventato ormai un ospedale per malattie infettive. A supervisionarlo alcuni medici e infermieri in pensione dopo aver lavorato per molti anni al Cotugno, tra cui il primario Franco Faella e il suo caposala dell’epoca Carmine Silvestri.
Verdoliva è impegnato anche nella preparazione dell’area accanto all’Ospedale del Mare di Ponticelli, dove sorgerà l’ospedale da campo che prevede 72 posti di terapia intensiva. «Oggi iniziamo – spiega – il getto di conglomerato cementizio per la piastra di appoggio delle strutture modulari che cominceranno ad arrivare dal 2 di aprile. Questi moduli daranno all’Ospedale del Mare i primi 24 posti letto di terapia intensiva dedicati al covid19. La programmazione è assolutamente puntale ed è in linea con il programma che abbiamo consegnato al presidente della Regione De Luca, che sta seguendo passo passo il nostro impegno e i nostri progressi».
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