Prima regalava rosette e sfilatini rimasti invenduti a chi ne aveva bisogno. Adesso, in tempi di emergenza coronavirus, confeziona mascherine con carta forno, elastici e spillatrice, con un metodo imparato sui tutorial che circolano in rete, e offre quelle alla sua clientela, un bene considerato ora molto più prezioso del pane. A raccontare la storia del panettiere napoletano Gino Varriale, una delle tante storie di mobilitazione e solidarietà, è il «Corriere della Sera». Gino gestisce una panetteria con la moglie Lisa a Ercolano, il suo è uno degli esercizi commerciali che possono rimanere aperti in base alle ultime disposizioni del governo. E chi va da lui può comprare il pane e avere anche le mascherine. «Ne avevo fatto centocinquanta, pensavo fossero sufficienti» dice, invece «me ne chiedono altre e mi sono rimesso al lavoro. Anche il parroco perché vuole distribuirle a chi non può comprarle». Per questo di notte fa il pane e di giorno le mascherine. «Dobbiamo essere uniti e solidali. La solidarietà è anche aiutare gli altri a proteggersi».
Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…
I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…
Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…
TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…
TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…
Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…