La camorra ha la stessa capacita’ di uccidere di cento anni fa. Le cose stanno migliorando, ma questa citta’ non sara’ mai veramente libera fino a quando la camorra non sara’ debellata”. Lo dice il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, intervenendo alla prima edizione del premio Annalisa Durante, dedicato alla ragazzina di 14 anni uccisa nel 2004 per errore durante un agguato tra clan nel rione Forcella di Napoli. “Quando guardiamo quella ragazza – prosegue de Raho – chiediamoci di chi e’ la responsabilita’. In primo luogo dei camorristi, ma anche nostra, se alcune condotte sono coperte dal silenzio”.
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