Oltre una tonnellata di generi alimentari non sicuri e privi delle informazioni essenziali da fornire ai consumatori erano pronti per finire sulle tavole del pranzo di Natale e del cenone di Capodanno. La Guardia di Finanza di Olgiate Comasco hanno sequestrato il tutto in due negozi di alimenti di provenienza estera privi di etichettatura in lingua italiana, fra Lonato e Mozzate (Como). La normativa di riferimento nel settore agroalimentare impone infatti l’obbligo per chi vende alimenti di fornire al consumatore “informazioni precise, chiare e facilmente comprensibili” e chiaramente nella “lingua dello Stato in cui l’alimento è commercializzato”. In alcuni casi, sull’etichetta in lingua straniera dei prodotti sequestrati non vi era nemmeno l’indicazione degli ingredienti contenuti, non consentendo di conseguenza di individuare la presenza di allergeni o di altre sostanze dannose. Ai titolari dei due esercizi commerciali è stata sequestrata la merce e sono state comminate sanzioni.
Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…
I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…
Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…
TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…
TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…
Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…