Categories: CAMPANIACRONACA

Torna libero il killer di Simonetta Lamberti, scarcerato per tornare a casa per motivi di salute. L’ira della sorella, “una vergogna, mi dicano in faccia perchè”

“È vergognoso. Devono spiegarmi perché questo camorrista assassino è tornato a casa dalla sua famiglia. È tornato libero. Devono dirmi in faccia perché. Io lo pretendo». Con queste parole Simonetta Serena Lamberti commenta la notizia, appresa dai giornali, della scarcerazione di Antonio Pignataro, già condannato, tra l’altro, a trenta anni di carcere per l’omicidio della sorella Simonetta. La voce è rotta dalla commozione. Un pianto misto a rabbia, la stessa che aveva provato quattro anni fa, quando Pignataro aveva ottenuto i domiciliari per poi finire di nuovo in carcere con l’accusa di associazione camorristica e scambio elettorale politico mafioso. Nei mesi scorsi, il sessantaduenne ex esponente della Nuova camorra organizzata, ha presentato, per mano del suo avvocato Antonio Sarno, un’istanza di scarcerazione per tornare a casa e curare i due tumori da cui è affetto. È così, dopo aver scontato diversi anni nel carcere di Opera a Milano, è stato rimesso in libertà e presto farà rientro nella sua abitazione di Nocera Inferiore con il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 8 del mattino. «È irreale – spiega Simonetta Serena Lamberti – come nel 2015 quando, già condannato in primo grado e all’inizio dell’Appello, ottenne i domiciliari per gravi condizioni di salute. Condizioni di salute così gravi da consentirgli, anche per l’assenza di controlli, di organizzare un clan. Solo grazie alle indagini dei Ros fu evitato un attentato». Dopo altri due anni, però, è arrivata la scarcerazione: «È accaduto l’inverosimile. È successo quello che nessuno poteva aspettarsi. Un essere che ha continuato a fare del male, a programmare crimini come le notizie di cronaca ci hanno raccontato, è tornato libero. Libero di tornare a casa dalla sua famiglia. È stato sempre un camorrista anche quando era ai domiciliari, perchè non potrebbe fare la stessa cosa anche adesso? Dobbiamo aspettare che uccida ancora?».
RASSEGNA STAMPA: TRATTO DA “Il Mattino” –  di Simona Chiariello

 

Redazione

Recent Posts

Al Teatro Bolivar di Napoli arriva la magia con “Luca Bono Show”. L’illusionista Luca Bono, Campione Italiano di Magia, considerato il talento magico più interessante della sua generazione, arriva per la prima volta a Napoli

Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…

2 anni ago

AMBIENTE, ECOSOSTENIBILITA’ E MONDO APIARIO: Docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale a Napoli per un incontro con gli studenti

I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…

2 anni ago

Napoli: Villa Floridiana, attivato servizio di supporto alla vigilanza grazie alla disponibilità dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri

Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…

2 anni ago

In diretta su Telecapri la Capri-Napoli di nuoto

TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…

3 anni ago

In diretta su Telecapri i funerali di Giovanbattista Cutolo

TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…

3 anni ago

A Sapri la presentazione internazionale della rivista scientifica “Il Pozzo” con una riflessione sul tema “La lezione interculturale di Carlo Pisacane”

Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…

3 anni ago