Li tenevano nascosti negli slip e verosimilmente li utilizzavano anche per trasmettere messaggi ai loro accoliti: la polizia penitenziaria del carcere napoletano di Poggioreale ha sequestrato tre microtelefoni ad altrettanti detenuti in regime di alta sicurezza a causa del loro spessore criminale. Lo rende noto l’Osapp. Il segretario provinciale Luigi Castaldo chiede misure idonee che blocchino l’introduzione, sempre piu’ frequente, di telefoni nelle carceri. “Crea grosse difficoltà operative, – spiega – mette a repentaglio la sicurezza del personale di Polizia Penitenziaria” e, soprattutto, “consente ai criminali di organizzare ulteriori azioni illecite”. Per Castaldo servono “pene severe e strumenti per l’individuazione”. Per il segretario regionale Vincenzo Palmieri, gli agenti lavorano, ormai, “in uno stato d’insicurezza”. Il segretario generale Leo Beneduci, infine, auspica “un segnale forte delle istituzioni: dimostrino che gli agenti sono servitori e non servi dello Stato”.
Domenica 1° dicembre, alle ore 18.00, al Teatro Bolivar di Napoli (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), diretto da Nu’Tracks, arriva “Luca Bono Show”. Il…
I relatori Pio Pannone e Antonella Festini, docenti e divulgatori di storia del territorio nazionale, hanno inserito nella loro ampia…
Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto…
TeleCapri continua a crescere. La radicale ristrutturazione avviata poco più di un anno fa ha rapidamente riportato la storica emittente,…
TeleCapri seguirà in diretta i funerali di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista napoletano barbaramente ucciso a colpi di pistola la…
Domenica 3 settembre 2023, alle 19:00 avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri, la presentazione internazionale…