Coronavirus, emessa l’ordinanza della Regione Campania con prescrizioni e raccomandazioni. Chi proviene da aree di contagio ha l’obbligo di comunicarlo per l’avvio delle misure necessarie, no adunanze e assembramenti

La Regione Campania ha emesso l’ordinanza n. 1/24 febbraio 2020 ad oggetto le “Misure organizzative volte al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica derivante da COVID-19”. Il provvedimento, firmato dal presidente Vincenzo De Luca, va intrecciato alla Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22 febbraio 2020 e all’Ordinanza dello stesso Ministero del 21 febbraio 2020. De Luca ordina ai direttori generali delle aziende sanitarie di ridurre il numero di accompagnatori e/o di visitatori sia per i pazienti ricoverati che per utenti ambulatoriali e di pronto soccorso, anche adottando soluzioni organizzative per scaglionare gli accessi, evitando gli affollamenti e potenziando la sorveglianza agli ingressi e varchi delle strutture. Si ordina a tutti gli individui che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in regione Campania dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente; stesso discorso per i Sindaci che hanno l’obbligo di comunicare informazioni all’Asl sull’ingresso nel proprio territorio di cittadini dalle aree di contagio per l’attivazione di ogni misura necessaria.

La Regione raccomanda ai Sindaci che abbiano adottato provvedimenti ai sensi dell’art. 50 o 54 del Tuel di comunicarlo tempestivamente alla Presidenza della Regione Campania al fine del monitoraggio e coordinamento delle attività; ai Sindaci di evitare l’organizzazione e l’espletamento di ogni manifestazione che comporti adunanze o assembramenti dei cittadini; ai dirigenti scolastici di evitare l’organizzazione e l’espletamento di gite e viaggi di istruzione, in Italia e all’estero nonché di ogni manifestazione non strettamente necessaria alle attività curricolari che comporti adunanze o assembramenti degli studenti; ai Dirigenti scolastici di assicurare la diffusione di informazioni e comunicazioni in ordine alle buone prassi  raccomandate dal Ministero; alle società di trasporto regionale di assicurare idonee misure di prevenzione e contenimento del rischio di contagio, a tutela dei dipendenti e dell’utenza, compreso l’incremento della disinfezione dei vagoni, delle carrozze, degli abitacoli dei treni e bus regionali.

ECCO L’ORDINANZA INTEGRALE: http://www.aslnapoli1centro.it/documents/11346/6331972/Ord.+n.+1-24.02.2020.pdf

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