Lutto nel mondo della musica, è morto Fred Bongusto. Aveva 84 anni. Dotato di voce calda e sensuale, originario di Campobasso, fu popolare negli anni Sessanta e Settanta. Forte l’amicizia con Peppino di Capri

Fred Bongusto, pseudonimo di Alfredo Antonio Carlo Buongusto, si è spento questa notte nella sua abitazione di Roma all’età di 84 anni. E’ stato un cantante e compositore italiano. Dotato di una voce calda e sensuale, il campobassano Bongusto fu molto popolare negli anni Sessanta e Settanta come il classico cantante confidenziale (insieme a nomi come Nicola AriglianoTeddy RenoEmilio PericoliJohnny Dorelli e l’amico Peppino di Capri), una figura che rimanda a quella del crooner nella scena anglo-americana, di cui Frank Sinatra è l’esempio più celebre.

I Funerali saranno celebrati a Roma, lunedì 11 novembre, alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, la Chiesa degli artisti in piazza del Popolo.

Dagli anni Settanta è stato anche autore di colonne sonore di film, soprattutto nel genere della commedia all’italiana. Si fa notare per le sue doti musicali già da studente a Campobasso in vari complessi locali; entra poi nel 1960 nel gruppo I 4 Loris (composto da Renato Silvestri, Loris BorestiLuciano Bigoni e Nini Mezzet, oltre che da Bongusto) nel ruolo di voce solista. I 4 Loris ottengono un contratto discografico con la Primary di Giovanni Battista Ansoldi e debuttano nel 1961 con il 45 giri Madison Italiano/Notte d’amore, dove Notte d’amore è la reinterpretazione di Jealous Lover di Charles Williams, canzone inserita nella colonna sonora del film L’appartamento di Billy Wilder, con il testo italiano curato da Misselvia. Il successo discografico arriva grazie all’amicizia che lo lega a Ghigo Agosti, che gli scrive e compone il brano Bella bellissima, incisa su 45 giri nel 1962, accompagnata sul lato B da Doce doceBella bellissima, ma ancora di più il lato B, si rivelò per il cantante esordiente un trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo. Una rotonda sul mare (1964) è considerato il suo maggiore successo. Tra gli altri suoi brani più noti vi sono MalagaSpaghetti a DetroitAmore fermatiDoce doceFridaTre settimane da raccontareLa mia estate con teLunedì e Prima c’eri tu che vinse nel 1966 Un disco per l’estate, manifestazione alla quale ha partecipato anche nel 1964 con Mare non cantare, nel 1965 con Il mare quest’estate, nel 1969 con Una striscia di mare, nel 1972 con Questo nostro grande amore e nel 1974 con Perdonami amore. Nel 1976 e nel 1977 incide altri due successi estivi che rimarranno negli anni: La mia estate con te (di Luigi Albertelli e Gene Colonnello) e Balliamo (Di Francia-Iodice-Di Francia) che sarà poi tradotto in spagnolo e diverrà un grande successo anche in Sud America, specie nell’interpretazione di Manolo Otero.

Oltre ad aver partecipato a un paio di film musicali nella prima metà degli anni Sessanta (Obiettivo ragazzeQuesti pazzi, pazzi italiani), Bongusto si è anche prodotto come arrangiatore di colonne sonore: ne ha curate una trentina per film di successo come Il tigre di Dino RisiMalizia (candidata al Nastro d’argento) e Peccato veniale di Salvatore SamperiVenga a prendere il caffè da noi e La cicala di Alberto Lattuada, oltre ad aver interpretato la sigla di chiusura Quattro colpi per Petrosino dello sceneggiato Joe Petrosino di Daniele D’Anza.

Nel 1973 ha interpretato e inciso il brano di Stevie Wonder Superstition adottando lo pseudonimo di Fred Goodtaste, ovvia traduzione inglese del proprio nome e cognome. Nel 1979 Bongusto è vittima di uno spiacevole fatto di cronaca: in sua assenza, due terroristi armati, rivelatisi successivamente essere Cristiano Fioravanti e Alessandro Alibrandi, si introducono nella sua abitazione spacciandosi per fattorini e, dopo avere legato, imbavagliato e malmenato le due donne presenti (la moglie Gabriella Palazzoli e la loro governante), portano via dalla casa denaro, gioielli e il disco d’oro di Bongusto, per un valore di diverse centinaia di milioni. Nel 1985 pubblica l’album “Dillo tu…” in cui spicca “Ammore scumbinato” che riscuote un buon successo, specie nei piano-bar.

Nel 1986 partecipa al Festival di Sanremo con Cantare (Di Francia-Iodice-Bongusto) ottenendo un ottimo successo, tanto che il brano fu il più eseguito in quell’estate. (cfr. Almanacco Panini su Sanremo). Parteciperà anche all’edizione del 1989 del Festival sanremese con Scusa. Nel 1989, pubblica l’album Le donne più belle, contenente un brano inciso e cantato con Il Giardino dei Semplici: ‘E fantasme. Bongusto è stato sposato dal 1967 con Gabriella “Gaby” Palazzoli (scomparsa nel 2016)[senza fonte] apprezzata soubrette degli anni cinquanta e sessanta che recitò in teatro con Macario e nel cinema a fianco di Alberto Sordi nel film Buonanotte… avvocato! e che, nel 1960, fu protagonista di un breve matrimonio con l’attore americano John Drew Barrymore dal quale ebbe una figlia di nome Blyth, sin da piccola cresciuta con Bongusto; John Barrymore Jr. con la moglie successiva avrà poi come figlia la celebre Drew Barrymore.

Continua a svolgere di tanto in tanto attività canora e mantiene immutato il contatto con il Sudamerica, il Brasile in particolare: intenso il rapporto con artisti come Toquinho (anche lui di origini molisane) e Vinícius de Moraes. Dal 5 al 16 dicembre 2007 la sua ultima tournée in Sudamerica, nel corso della quale si è esibito in Uruguay ed Argentina. Il 18 marzo del 2005 l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi gli ha consegnato una targa d’argento per i 50 anni di carriera, festeggiati successivamente, il 30 maggio del 2007, al Gilda di Roma. Il 26 maggio dello stesso anno viene insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell’onorificenza di Commendatore ordine al merito della Repubblica italiana.

Bongusto trascorre buona parte del suo tempo ad Ischia, un’isola che ama profondamente e nella quale ha stabilito una sorta di buen retiro nel borgo marinaro di Sant’Angelo, dove ha trovato l’ispirazione per alcune tra le sue canzoni più belle. L’ultima delle sue apparizioni pubbliche risale al 22 aprile 2013, in occasione del concerto in ricordo di Franco Califano, quando ha cantato il brano scritto per lui dallo stesso artista intitolato Questo nostro grande amore. Nel 2013 duetta in Amore Fermati con Iva Zanicchi nel disco della cantante In cerca di te. Negli anni Novanta ha rivestito anche la carica di Consigliere Comunale a Bari, eletto nel Partito socialista italiano. Da giovanissimo Bongusto ha giocato a calcio, mostrando buone qualità; tuttavia, il suo sport preferito è diventato successivamente il tennis, disciplina nella quale si è fatto apprezzare raggiungendo anche un buon livello agonistico.

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