Lirica: ‘Opera is in the air’, a Napoli concerti gratuiti all’aperto

Napoli come New York. E come a a Central Park in migliaia erano seduti a terra per un concerto di musica lirica, anche nel capoluogo campano potrebbe registrarsi lo stesso fenomeno che poi ha portato molti a ricercare quella magia nei teatri lirici, rinforzando e ringiovanendo il pubblico dell’opera. E’ il senso del progetto che Alvise Casellati, direttore d’orchestra porta, anche a Napoli, scegliendo un altro luogo popolare, come la Galleria Principe Umberto I, per inedite rappresentazioni liriche gratuite. Uno degli ingressi della galleria si trova di fronte al teatro di San Carlo, il piu’ antico Lirico al mondo, e la scelta del luogo dei concerti dunque non e’ un caso. Una galleria e’ di passaggio per residenti e turisti, ma e’ da sempre anche un ritrovo storico degli artisti. “Ci vediamo in galleria” e’ un modo di dire comune a Napoli e questa volta si fonde nel progetto ‘Opera Italiana is in the air’, che Casellati proporra’ gia’ da venerdi’ prossimo alle 21 con Patrizio Rispo; l’attoree sara’ la voce guida di un racconto in musica interpretato dal soprano Chiara Isotton, dal tenore Azer Zada e dal baritono Seung-Gi Jung.

Al progetto italiano partecipano anche l’Accademia del teatro Alla Scala e il conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. “L’Opera a torto viene considerata la musica dei nostri nonni, dei nostri avi, musica elitaria – sottolinea Alvise Casellati – invece il progetto vuole riportarla nella sua forma di musica pop. Era la musica del popolo, ma oggi in molti non si accostano ai grandi teatri ritenendo che sia per persone colte. ‘Opera is in the air’ vuole proprio avvicinare i piu’ giovani alla lirica, che rappresenta poi le nostre origini”. Il concerto di venerdi’ sera e’ gratuito fino a esaurimento posti, con duecento poltrone, ma la capienza della galleria supera i 1500 posti. Il racconto musicale spaziera’ tra Tosca e Rigoletto. 

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