Le proposte di Federalberghi per superare il problema traffico a Capri, dalla ZTL a targhe alterne al divieto di circolazione delle auto dei B&B

“Per risolvere il problema del traffico a Capri non servono semafori, come ho letto sulla stampa in questi giorni, ma piuttosto servono proposte di buon senso. E noi siamo in grado di avanzarne almeno sei”. Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi, fa sentire la voce degli operatori del turismo sul finire di un’estate che, con il grande afflusso di turisti,  ha messo in evidenza proprio le questioni legate al traffico sull’isola che soffre per la relativa portata delle strade, per un parco mezzi del trasporto pubblico sempre più inidoneo al servizio da svolgere e per l’amletico dubbio nuova funicolare Si – nuova funicolare No.

“Vogliamo essere costruttivi e collaborare con gli amministratori per evitare di essere sorpresi con gli stessi problemi anche la prossima stagione turistica – afferma Gargiulo – E’ per questo che abbiamo elaborato sei proposte che potrebbero contribuire ad una drastica soluzione del fenomeno. Capri non merita tutto questo, è l’icona del turismo italiano nel mondo e deve offrire sempre un’immagine irreprensibile di se. Per quanto sia evidente che le caratteristiche morfologiche dell’isola impediscano la costruzione di grandi assi viari e strade ferrate, bisogna adeguarsi a quello che la natura ci offre sfruttando con raziocinio gli spazi ma essendo anche pronti a rinunciare a qualche comodità che nel tempo ci siamo costruiti e a cui ci siamo adeguati”.

Le proposte nel dettaglio sono:

-La merce che arriva al porto la mattina deve essere inderogabilmente consegnata entro le 9.30;

-Per i residenti e gli affittuari di case vacanza dovrebbero essere istituite ZTL fra le 10.00 e le 18.00 oppure il sistema delle targhe alterne.

-Bisognerebbe stabilire una limitazione della circolazione delle auto per i proprietari delle seconde case con ampio parcheggio ad Anacapri e utilizzo del servizio pubblico.

-divieto di circolazione della auto dei bed & breakfast perché non sono autorizzate al servizio di transfer che, insieme ad altri servizi forniti dai proprietari, assimilano le sistemazioni in b&b a quelle in hotel ma con minori oneri fiscali per i proprietari a discapito degli alberghi. E su questo argomento apprezziamo molto il recente intervento degli organi di controllo.

-Istituzione dei taxi collettivi

-Sostituzione dei mezzi Euro 0 che compongono il parco veicoli del trasporto pubblico, per vetustà, inadeguatezza ma soprattutto perché inquinanti.  

“Su tutto però – aggiunge Gargiulo – bisognerebbe affrontare definitivamente la questione di un sistema per collegare Anacapri, che sia questa una nuova funicolare o anche un sistema alternativo”. In definitiva, Federalberghi Isola di Capri auspica “che la circolazione sia riservata a chi ne ha effettivamente il diritto e che i disservizi di cui sono stati vittime residenti e turisti, le scene di caos e bus in avaria mandati avanti anche a spinta che si sono palesate agli occhi di tutti e le puntuali polemiche che ne sono seguite, possano servire da insegnamento. E’ opportuno che le amministrazioni possano trovare soluzioni per quanto loro compete anche con la collaborazione delle associazioni imprenditoriali e sociali dell’isola e che facciano sentire la loro voce nelle sedi regionali affinché soprattutto i mali del trasporto pubblico di Capri vengano curati con l’unica medicina possibile: la sostituzione totale del parco autoveicoli ATC con mezzi più moderni ed a minor impatto ambientale e un aumento del numero delle corse che favorirebbe certamente un minor utilizzo delle auto”.

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