Fondi all’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli con il progetto “Barca per la vita” per una sempre maggiore “umanizzazione delle cure”

Il Tenente Colonnello Massimiliano Abbate, Comandante del 22° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, ha consegnato al Direttore del Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, Dott. Massimino Cardone, accompagnato dal Dott. Geremia Zito Marinosci e dalla Dott.ssa Flavia Matrisciano, Direttrice della Fondazione Santobono, un assegno per l’acquisizione di un’importantissima apparecchiatura pediatrica. Si tratta, in particolare, di una sonda ecografica portatile che integra quella statica già in uso presso il presidio ospedaliero, che sarà utilizzata  presso il Reparto di Rianimazione del citato presidio ospedaliero il cui acquisto è stato possibile grazie all’iniziativa “Barca per la vita”, promossa dal Comandante del 22° Gruppo Radar e che ha visto la partecipazione di tutto il personale, degli ex allievi del 200° Corso della Scuola Militare “Nunziatella”, nonché dei militari del Quartier Generale del vicino Allied Joint Force Command Naples della NATO.

L’apparecchiatura elettromedicale, di altissima tecnologia, rappresenta, come detto dal Dott. Zito, “un valore aggiunto capace di far scegliere il point of care (punto di cura), spostarlo in qualsiasi Reparto dell’Ospedale e consentire la diagnostica e la cura dei processi infettivi e traumatici acuti anche a casa dei bambini, contribuendo a una maggiore umanizzazione delle cure e a un sostegno concreto ai genitori”. “Un’iniziativa solidale con una diretta ricaduta nel reale, rivolta ai soggetti più fragili del territorio”, come riporta la Dottoressa Matrisciano, “ frutto di una solidarietà che da sempre contraddistingue l’Aeronautica e le Istituzioni militari, capaci di esprimere i propri valori e tra essi, la vicinanza alla popolazione, con l’esempio e l’impegno quotidiano, protesi costantemente a sostegno e in difesa della collettività, consentendo, tra le altre cose, quella sinergia tra i professionisti del settore medico e quelli del volo, necessaria al trasporto sanitario d’urgenza a al salvataggio dei bambini in imminente pericolo di vita”.  

L’assegno, come riferito dal T.Col. Abbate, “rappresenta il primo traguardo a valle di una serie di iniziative benefiche che si inquadrano nel più ampio progetto barca per la vita, voluto dal Comandante, realizzato dagli uomini del 22° Gruppo Radar e messo a punto in collaborazione con alcune Associazioni attive sul territorio, tra cui “Volontà donna”, da anni impegnata contro la violenza sulle donne e finalizzato alla raccolta dei fondi da devolvere alle eccellenze istituzionali o private operanti a livello locale in favore della comunità e bisognevoli di qualche forma di sostegno. “Barca per la vita” costituisce un progetto ad ampio raggio, che potrebbe anche non avere un termine stabilito, dal momento che il 22° Gruppo Radar continuerà a organizzare eventi benefici (come mostre, rassegne, corsi, serate all’insegna dello street food e altro ancora) in cui i singoli fruitori dei servizi, siano essi militari o membri della collettività locale, in sinergia con gli attori e le ditte fornitrici, raccoglieranno nel tempo i fondi necessari a finanziare specifiche iniziative a sostegno della popolazione locale e, in modo particolare, dei soggetti maggiormente bisognevoli di assistenza e integrazione.

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