Intercettate le nuove rotte del contrabbando di carburante: Sequestrati dalla Guardia di finanza di Napoli circa 4.000 litri di gasolio, 1 motopeschereccio e 2 autovetture-cisterne

Nel quadro della costante attività esercitata dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli, finalizzata a tutelare gli interessi dell’Erario nonché preservare il corretto e libero funzionamento delle regole di mercato, sono stati intensificati, sul territorio provinciale, i servizi tesi agli illeciti in genere e con particolare attenzione al contrabbando di prodotti energetici sottoposti ad accisa. In tale contesto, i militari del dipendente Gruppo di Torre Annunziata, nell’ambito dell’attività di sistematico controllo economico del territorio nell’hinterland oplontino e nel vesuviano, hanno effettuato 2 distinti interventi repressivi.
La prima operazione è stata eseguita in un’area destinata al parcheggio di motrici per il trasporto di container sita nel Comune di Caivano (NA), all’interno della quale una pattuglia della Compagnia di Torre Annunziata ha sottoposto a sequestro un’autovettura abilmente modificata mediante l’installazione, dietro i sedili anteriori, di una cisterna metallica avente una capacità di 1000 litri, risultata piena di gasolio di contrabbando. Altresì, veniva scoperto, dissimulato all’interno di un container, un altro serbatoio di carburante contenente ulteriori 1.000 litri di gasolio.
Il secondo intervento, invece, è stato effettuato dal Nucleo Mobile dello stesso Reparto all’interno del porto di Torre Annunziata in concomitanza alle operazioni di trasbordo di gasolio, a mezzo di apposito tubo di gomma, da un motopeschereccio verso un’autovettura, anch’essa attrezzata di cisterna metallica con capacità di 1000 litri per il trasporto di gasolio di contrabbando. Complessivamente, nel corso di tali operazioni, sono state sottoposte a sequestro 2 autovetture, 1 motopeschereccio, l’attrezzatura per il trasporto del prodotto e quasi 4 mila litri di gasolio di contrabbando destinato alla pesca marittima, e deferiti alle competenti Autorità Giudiziarie 5 responsabili, di cui un extracomunitario di origine indiana, risultato sprovvisto di regolare permesso di soggiorno. L’attività testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto agli illeciti nel settore delle accise e finalizzato alla salvaguardia dell’Erario e del consumatore finale.

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