Folla a Pompei al funerale del bimbo di 7 anni ucciso a Cardito (Napoli). Momenti di tensione: alcuni parenti del papà del piccolo hanno inveito contro la madre

Esiste una “folle abitudine al male. Ci fa diventare indifferenti e ci impedisce di cogliere i momenti e le situazioni di crisi. Anche le istituzioni fanno sempre più fatica ad approntare interventi adeguati e soprattutto a mettere in atto misure di prevenzione”. Lo ha detto l’arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo, nell’omelia ai funerali del bimbo ucciso domenica scorsa a Cardito dal convivente della madre, Tony Essobdi.

Momenti di tensione all’ingresso in chiesa del feretro del bimbo di 7 anni, Giuseppe. Alcuni parenti del papà del piccolo hanno iniziato a inveire contro la donna, Valentina Casa, ma sono stati bloccati e invitati a uscire dalle forze dell’ordine.

Ai funerali, seguiti da centinaia di persone nella chiesa di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine, erano presenti sia la madre del piccolo sia il padre. I due, separati da tempo, si sono seduti in file diverse nella chiesa e non si sono degnati di uno sguardo.

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