1
OGGI: 18/10/2018 13:16:48 RETECAPRI TELECAPRI TELECAPRISPORT CAPRINEWS FIERACITTA'
1

CANALE 74
DEL DIGITALE TERRESTRE
Capriwatch, Vacanze a Capri
youtube
Facebook
twitter
RSS
1
 
CRONACA
Il pm chiede dieci anni per i vertici della società Autostrade al processo sulla strage del bus ad Avellino, accusati di sciatteria e negligenza



10/10/2018 - L'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia e gli altri 11 dirigenti della societa' rischiano una condanna a 10 anni di reclusione per i reati omissivi in ordine al mancato controllo e alla mancata manutenzione sulle barriere e per il concorso in omicidio colposo plurimo e isastro colposo. E' questa la pena richiesta al termine di una lunga requisitoria dal pm Rosario Cantelmo nel processo per la strage del 28 luglio 2013, quando 40 persone morirono a bordo del bus precipitato dal viadotto autostradale Acqualonga dell'A16 Napoli-Canosa. Cantelmo ha sollecitato una sentenza "giusta" per una serie di comportamenti che per i dirigenti Michele Renzi, Nicola Spadavecchia, Paolo Berti, Michele Maietta, Antonio Sorrentino, Giovanni Castellucci, Riccardo Mollo, Giulio Massimo Fornaci, Marco Perna, Gianluca De Franceschi, Gianni Marrone, Bruno Gerardi. "Sciatteria", "negligenza", "omissione" sono le parole che ricorrono piu' frequentemente nella requisitoria del pm, cominciata con una lunga premessa che ha ricostruito i momenti di grande tensione emotiva della notte del 28 luglio 2013. Una descrizione cruda dei corpi dilaniati, del dolore dei parenti, delle sofferenze dei sopravvissuti e degli anni che ne sono seguiti.

Nella requisitoria al processo per la strage del 28 luglio 2013, quando 40 persone morirono a bordo del bus precipitato dal viadotto autostradale Acqualonga dell'A16 Napoli-Canosa, il pm Rosario Cantelmo ha ricordato vicende umane che hanno suscitato grande emozione, prima di concludere con la richiesta di 10 anni per i vertici di Autostrade, accusati di "sciatteria" e "negligenza". Il magistrato si e' soffermato in particolare su due storia. Quella di Clorinda Iaccarino, che porta ancora i segni fisici di quella notte in cui perse il marito e le figlie in quell'incidente. "Ho perso tutto, non ho piu' nulla", ha ripetuto tre volte il pm citando le parole della donna. E poi la storia di Annalisa Caiazzo, che ha davanti a se', ogni giorno la testimonianza viva di quel che accadde,con una figlia di appena 5 anni all'epoca operata piu' volte, "aperta come una scatoletta di tonno" dice Cantelmo, per la quale la madre ogni giorno si chiede "cosa sara' di lei quando io non ci saro' piu'". Alcuni parenti in aula si commuovono, una dei superstiti perde anche i sensi per l'emozione. "Hanno sempre seguito tutte le udienze - ricorda Cantelmo - talvolta con intemperanze che non possono essere giustificate mai, ma forse in fondo comprese. E il dolore di queste persone non si compra". La requisitoria torna poi sui binari dei tecnicismi, sull'analisi delle perizie, sulla valutazione delle testimonianze tecniche e della mole enorme di documentazione normativa raccolta in due anni di processo e altri 3 di indagini preliminari. Il perno di tutta la tesi accusatoria si fonda sull'insufficienza a reggere l'urto del pullman precipitato dal viadotto Acqualonga dei sistemi di ancoraggio. Su cosa si sarebbe potuto fare e non si e' fatto per evitare che quella barriera cedesse e precipitasse assieme al bus da 30 metri di altezza. Tirafondi corrosi da una soluzione salina che si deposita in una sorta di sacca che si forma attorno al perno conficcato nel ponte.

Sul quel tratto neve e ghiaccio nei lunghi mesi invernali non mancano mai e la distribuzione del sale e' sempre costante e abbondante. La pendenza del tratto fa si' che il sale, tanto corrosivo, si infiltri sotto forma di soluzione, e si depositi fino a corrodere, sfaldare, sbriciolare i tirafondi, che dovrebbero tenere ben saldi i new jersey all'asfalto. Cosi' non fu per quell'incidente e i tecnici di Autostrade per l'Italia hanno sempre sostenuto che il fenomeno corrosivo era imprevedibile e abnorme, rispetto alle caratteristiche dei tiranti, progettati per durare ben oltre la vita delle barriere stesse. E il pm cerca di smontare questa teoria sostenendo che sia da testimonianze in aula, sia da documentazione di organismi di controllo e' emerso che il fenomeno corrosivo della bulloneria era ben conosciuto. Tornano quindi le parole "sciatteria", "negligenza", "omissione" per definire la politica aziendale di Aspi "che non pensa alla sicurezza, ma risponde alla logica del profitto", sottolinea Cantelmo. Nella sua lunga requisitoria Cantelmo, che ha chiesto in precedenza la trasmissione di alcuni atti del processo per aprire una nuova inchiesta, attribuisce dunque ai dirigenti di Autostrade una scelta precisa nel non inserire nel piano triennale specifici interventi di manutenzione sulle barriere. "Una scelta fatta in base a un generico criterio temporale. Se Aspi avesse semplicemente aderito al vincolo contrattuale - conclude - senza nessuna richiesta straordinaria, ma solo il compimento delle attivita' previste in concessione, tutto questo si sarebbe evitato". Nella prima fase della requisitoria, il pm Cecilia Annecchini aveva chiesto la condanna a 12 anni di reclusione per il principale imputato, Gennaro Lametta, titolare dell'agenzia che noleggio' il bus precipitato; 9 anni per Antonietta Ceriola, la funzionaria della Motorizzazione civile di Napoli che falsifico' la revisione del bus, e 6 anni e 6 mesi per Vittorio Saulino, l'ingegnere della Motorizzazione Civile che nei giorni immediatamente successivi all'incidente avrebbe "aggiustato" la documentazione falsa della revisione. (Rassegna stampa - Agi)

CONDIVIDI QUESTA NOTIZIA



IL NOSTRO CANALE YOUTUBE





Pubblicità

--NOTIZIE CORRELATE

18/10/2018 - Catania, anziano contromano in tangenziale di notte, una pattuglia della Polstrada riesce a fermare la vettura

18/10/2018 - La Procura ammette un nuovo errore nelle indagini sul caso Weinstein

18/10/2018 - I Carabinieri di Torre Annunziata (Napoli) hanno disarticolato una banda di ladri in abitazione composta da italiani e rumeni. Scoperti e perseguiti i furti di tutta l’estate

18/10/2018 - Napoli, carenza di posti letto nei nosocomi della città, anche all'Ospedale del Mare le prime barelle nei corridoi

18/10/2018 - Arrestato il rapinatore di supermercati a Torino, l'uomo ha compiuto una decina di colpi nella zona Nord della città, con il casco in testa

18/10/2018 - Pozzuoli (Napoli): un uomo di 46 anni uccide un colombo con una fucilata tra Licola e Varcaturo: denunciato e fucile sequestrato

18/10/2018 - Caserta: dipendente del Ministero della Difesa finisce in carcere. In cambio di soldi favoriva ex volontari dell'Esercito nei concorsi in Polizia

18/10/2018 - Baby gang a Torre del Greco (Napoli) vandalizza auto a due passi da un istituto scolastico. Una delle vittime: "Vetture devastate per divertimento"

18/10/2018 - Scoperte e sequestrate dai carabinieri di Agrigento trenta tonnellate di marijuana, trovata una piantagione da 15 milioni di euro, tre arresti

18/10/2018 - Incendio nello storico panificio di Portofino, il rogo sarebbe accidentale. Indagini dei carabinieri

18/10/2018 - Biella, uccide un pensionato a sprangate, il killer è il vicino di casa che l'aveva sorpreso a rubare

18/10/2018 - Maltempo in Sardegna, resta massima l'allerta, scuole e uffici chiusi a Cagliari, un tratto della Statale 554 bloccato

18/10/2018 - Trasporto aereo, l'Antitrust avvia un nuovo procedimento su Ryanair e Wizzair

18/10/2018 - Scoppia pneumatico del tir in faccia, camionista rischia di perdere l’occhio, è accaduto sull'Autostrada del Mediterraneo all'uscita di Campagna (Salerno)

18/10/2018 - Napoli, allarme bomba in via Stadera per un trolley sospetto abbandonato in strada, evacuato in via precauzionale anche un asilo nido. Sul posto gli artificieri che lo hanno fatto brillare

18/10/2018 - Bomba carta davanti all'agenzia immobiliare di S. Sebastiano al Vesuvio (Napoli), distrutte vetrine e serranda. Il titolare ha dichiarato di non aver ricevuto richieste di estorsione

18/10/2018 - Agenti della Squadra mobile di Napoli scoprono e sequestrano al Rione Traiano un fucile a pompa e bombe a mano. Il materiale sarebbe stato a disposizione delle organizzazioni criminali della zona

18/10/2018 - Garza dimenticata nell'addome di una 67enne poi deceduta all'ospedale di Castellammare (Napoli), indagati 17 sanitari di tre ospedali dopo la denuncia dei familiari

18/10/2018 - Ancora dubbi sulla morte dell'assicuratore di 66 anni investito e ucciso da un treno in corsa nel casertano sulla linea Napoli-Roma. Si visionano i filmati della videosorveglianza, la pista più accreditata è il suicidio

18/10/2018 - Tedesco colpito da mandato d'arresto europeo per truffa fermato nel comasco, era in un campeggio con il cane

18/10/2018 - Molesta l'ex compagna, divieto di avvicinamento dopo la denuncia della donna

18/10/2018 - Hanno occupato i binari della stazione centrale di Piazza Garibaldi a Napoli i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico. La manifestazione è per mantenere alta l'attenzione sulla vicenda

18/10/2018 - Si infittisce il giallo della scomparsa del giornalista saudita Khashoggi

18/10/2018 - Arrestato dalla Guardia di finanza un imprenditore ritenuto affiliato al clan dei Casalesi, sequestrate due società per un valore di oltre 4 milioni di euro
 
 
SEGUICI SU TWITTER


APPROFONDIMENTO SETTIMANALE

ERUZIONE, TERREMOTO E TSUNAMI IN CAMPANIA

<MMString:LoadString id="insertbar/image" />
NOTIZIE DALL'ITALIA
1
1
 

 


 


Pubblicita'



<MMString:LoadString id="insertbar/image" />
ALTRE NOTIZIE
1
1

 


TCN - TeleCapriNews - Via Li Campi 19 - 80073 Capri (NA) - P. I. 04764940633